Se stai leggendo questo articolo, probabilmente una domanda te la stai già facendo.
Ho pagato più di quello che avrei dovuto?
Potrei aver pagato interessi che non erano dovuti?
È possibile che questo mutuo mi abbia fatto pagare più del dovuto?
C’è qualcosa che non torna nei conti del mio mutuo?
Voglio capire se ho pagato più del dovuto.
La pre-perizia nasce per rispondere proprio a questi dubbi, in modo razionale e basato sui numeri.
Non serve a trarre conclusioni affrettate e non dà giudizi automatici: serve prima di tutto a capire.
Cos’è una pre-perizia
La pre-perizia è un prospetto contabile sintetico che mette a confronto due situazioni:
- quanto hai effettivamente pagato alla banca fino a oggi;
- quanto avresti pagato se il mutuo fosse stato calcolato applicando criteri di riferimento diversi.
Il risultato non è un’opinione, ma una differenza numerica, espressa in modo chiaro e riassuntivo.
Si tratta di uno strumento preliminare, pensato per orientarsi prima di qualsiasi decisione successiva.
A cosa serve una pre-perizia
La pre-perizia serve principalmente a:
- fare chiarezza sui numeri del mutuo;
- verificare se esistono scostamenti economici rilevanti;
- capire se ha senso approfondire con un’analisi più dettagliata;
- valutare se è il caso di agire nei confronti della banca;
- comprendere sin da subito il costo della causa (che va in base alla quantità di denaro da recuperare)
- Avere “un’arma” da usare in negoziazione\causa con la banca
Serve a mettere ordine nei conti e a fornire gli elementi necessari per decidere come muoversi.
Da dove arrivano i numeri della pre-perizia
I numeri contenuti nella pre-perizia derivano da un ricalcolo del piano di ammortamento, effettuato considerando:
- le rate effettivamente pagate;
- i tassi applicati nel tempo;
- i criteri matematici di calcolo degli interessi;
- il confronto con tassi di riferimento utilizzati nel ricalcolo.
Non si tratta di stime approssimative, ma di calcoli sviluppati in modo tecnico e documentato.
Com’è strutturata una pre-perizia
Una pre-perizia è divisa in due parti principali.
1. I dati del mutuo
Nella prima sezione vengono riportati i dati identificativi del mutuo, come:
- importo finanziato;
- data di erogazione;
- durata complessiva;
- numero e frequenza delle rate;
- tasso nominale;
- decorrenza della prima rata.
Questa parte serve a chiarire su quale mutuo viene effettuata l’analisi.
2. I risultati del ricalcolo
La seconda parte contiene i risultati economici veri e propri, normalmente distinti in due voci.
Differenza sugli interessi già pagati
Indica la differenza tra:
- gli interessi effettivamente versati fino a una certa data;
- gli interessi ricalcolati secondo criteri diversi (Normali e corretti).
Questa voce riguarda il passato, cioè somme già pagate.
Differenza sul debito residuo
Indica la differenza tra:
- il debito residuo risultante dal piano originario;
- il debito residuo ricalcolato (In maniera normale e corretta).
Questa voce riguarda il futuro, cioè quanto resta ancora da rimborsare.
L’importanza della data di riferimento
Ogni pre-perizia fa riferimento a una data precisa, ad esempio:
“Situazione aggiornata dopo n. X rate pagate”
Questo significa che:
- i risultati fotografano il mutuo in un momento specifico;
- non sono teorici, ma basati su quanto è già accaduto.
Se il mutuo prosegue, anche i numeri possono cambiare nel tempo.
I documenti allegati alla pre-perizia
La pre-perizia è normalmente accompagnata da altri documenti tecnici che mostrano:
- il piano di ammortamento ricalcolato;
- i criteri di calcolo utilizzati;
- i prospetti di confronto tra diverse modalità di calcolo.
Questi allegati servono a rendere il risultato comprensibile e verificabile.
Cosa NON è una pre-perizia
È importante evitare equivoci.
La pre-perizia:
- non è una sentenza;
- non è una perizia giudiziaria;
- non obbliga automaticamente ad avviare una causa.
È uno strumento informativo che aiuta a decidere con maggiore consapevolezza.
Quando la pre-perizia può portare ad agire contro la banca
Se dalla pre-perizia emergono differenze significative, diventa possibile valutare:
- se approfondire con una perizia completa;
- se tentare una soluzione stragiudiziale;
- se agire contro la banca con un’azione legale, quando esistono presupposti tecnici e giuridici adeguati.
La pre-perizia è quindi il punto di partenza per qualsiasi iniziativa strutturata.
In conclusione
La pre-perizia non è una sentenza e non è una causa legale.
Ma è la prima vera “arma” a tuo vantaggio.
È lo strumento che permette di trasformare un sospetto in numeri, e i numeri in una valutazione concreta:
capire se ci sono le condizioni per recuperare somme pagate in eccesso e, se necessario, agire anche nei confronti della banca, fino a un’azione legale vera e propria.
Senza una pre-perizia, ogni iniziativa successiva si basa su sensazioni.
Con una pre-perizia, invece, si parte da dati oggettivi e verificabili.
Ed è da lì che inizia qualsiasi percorso serio di recupero..
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