Assicurazione mutuo: tutto ciò che c’è da sapere

Quando si decide di contrarre un mutuo, la prima cosa che viene offerta collegata al medesimo è, di norma, una polizza assicurativa a tutela dell’operazione che viene effettuata: non esiste intermediario finanziario, ad esclusione delle operazioni di surroga, che non la propone al mutuatario. Come tutti ormai sanno, queste polizze rappresentano dei lauti guadagni per banche e assicurazioni, che spesso sono la stessa faccia della medaglia, non solo per rapporti di partnership.

L’utente, quindi, deve essere a conoscenza del fatto che la polizza assicurativa collegata al mutuo non è obbligatoria, ma bensì facoltativa. E l’istituto di credito, in base a quanto disciplinato dalla legge, non deve in alcun modo peggiorare le condizioni presenti a listino nel caso in cui il cliente non fosse intenzionato a sottoscrivere la polizza. Chiarito il punto della facoltatività della polizza, è opportuno concentrarsi su alcuni aspetti riguardanti le polizze collegate ai mutui.

Polizze mutui: in quali casi possono essere utili

Al di là dell’aspetto remunerativo per l’istituto di credito o l’assicurazione, è bene prendere in considerazione alcuni aspetti che potrebbero rendere opportuna la sottoscrizione di un’assicurazione a tutela dell’operazione ipotecaria che ci accingiamo a sostenere. Innanzitutto, al pari di quanto avviene in qualsiasi altro comparto, come ad esempio nel mondo del divertimento online, dove si può scegliere il sito di briscola online più congeniale o la miglior serie televisiva da gustare tutta d’un fiato, le possibilità sono multiple.

E non esiste alcun vincolo che la suddetta polizza venga sottoscritta con l’istituto erogante il mutuo: l’utente ha il diritto di comparare le offerte e scegliere quella che ritiene più consona alle proprie esigenze. L’impegno da dover sostenere, inutile negarlo, non è certamente di poco conto: assicurarsi, quindi, potrebbe essere una scelta intelligente per tutelare il proprio nucleo familiare all’accadimento di alcuni imprevisti.

Le somme ricevute come indennizzo delle polizze vita, infatti, sono insequestrabili ed impignorabili: in presenza di altri debiti, quindi, la somma ricevuta resta a disposizione degli eredi in qualsiasi caso, senza che la stessa possa essere “aggredita” da soggetti terzi. Ovviamente, data la finalità per la quale è stata sottoscritta, la necessità è quella di ripagare il debito al soggetto erogante ed estinguere il debito originariamente contratto, onde evitare che possa gravare sulle spalle degli eredi.