Tassi di preventivo e tassi di stipula finali


Il tasso finito di offerta del mutuo (calcolato sommando spread ed indice di riferimento, Euribor per i mutui a tasso variabile e IRS per quelli a tasso fisso) presentato durante la fase di richiesta del preventivo spesso può risultare diverso dal tasso finito di stipula riportato sul contratto. Questo secondo tasso è molto più importante del primo in quanto determina effettivamente l’importo delle rate e quindi il costo totale del finanziamento. Vediamo il motivo di questa differenza.

mutuo

Il tasso finito comunicato contestualmente alla richiesta di preventivo mutuo e al primo calcolo della rata, si basa su variabili economiche valide in quel momento specifico. Ma le stesse condizioni sono soggette a mutamenti nel tempo e non è detto che rimangano invariate durante i sessanta – novanta giorni che normalmente intercorrono fra il momento della richiesta del preventivo e l’effettiva erogazione del finanziamento. Gli indici Euribor e IRS, infatti, sono molto dinamici e lo spread è sempre oggetto di grande volatilità. Quindi, può capitare che al momento della firma dell’atto di mutuo davanti al notaio, il cliente si trovi un tasso di stipula sensibilmente diverso dal tasso di preventivo e che oltretutto non possa fare null’altro che accettare per mancanza di tempi tecnici e di alternative.


Alcuni enti finanziatori garantiscono, in fase di preventivo, l’applicazione di uno specifico tasso finale per un determinato periodo di tempo: possono fissare una data limite per la stipula o segnalare che per un certo numero di mesi il tasso rimarrà uguale a quello applicato nel momento della richiesta del mutuo (con effettiva consegna di tutta la documentazione). Altri enti garantiscono, invece, l’applicazione dello stesso tasso solo se la stipula avviene nello stesso mese del preventivo. Per scongiurare spiacevoli situazioni, risulta sempre saggio chiedere informazioni dettagliate in sede di ricezione del primo preventivo circa le modalità di calcolo del tasso di stipula finale, in modo da valutare se e come il tasso subirà delle variazioni.