Mutui prima casa per i più giovani: ecco le misure previste dal Decreto Sostegni bis

Da sempre i più giovani hanno tra i loro sogni quello di poter acquistare la loro prima casa. È un sogno più che normale. Avere casa di proprietà infatti significa non dover dilapidare il proprio portafoglio nell’affitto, significa poter creare il proprio personale rifugio. È un sogno oggi ancora più sentito, soprattutto da a quando ha preso il via la pandemia da Covid 19. Durante la pandemia infatti abbiamo tutti, giovani compresi, avuto modo di riscoprire il sapore della casa, di quelle quattro pareti domestiche che sono oasi di pace e di relax, rifugio dai mali del mondo, intimità e accoglienza.

Per i giovani alla ricerca della loro prima casa, arrivano delle importanti novità. Il Decreto Sostegni bis infatti prevede due misure interessanti, uno sgravio fiscale sugli interessi passivi del mutuo per l’acquisto della prima casa e un ampliamento del Fondo di Garanzia. Lo tiporta in un ampio articolo il sito Banca Magazine. Queste nuove misure si inseriscono in quel processo di cambiamento di cui Mario Draghi ha parlato in occasione del discorso inaugurale in Parlamento, processo di cambiamento secondo il quale l’Italia deve tornare ad essere un paese per giovani.

L’ampliamento del Fondo di Garanzia e lo sgravio fiscale sugli interessi passivi

Il Fondo di Garanzia ha visto la luce nel 2013 ed è stato di recente rifinanziato, nell’ambito del Decreto Crescita. Prevede la concessione di garanzie per coloro che scelgono di accendere un mutuo per l’acquisto della prima casa, di una casa quindi da adibire ad abitazione principale. Ovviamente nel mutuo possono essere inserite anche le spese per una eventuale ristrutturazione di quel bene immobile.

Possono beneficiare del Fondo di Garanzia per l’acquisto della prima casa le coppie sposate o conviventi, ma è importante che almeno uno dei due componenti della coppia non abbia superato i 35 anni di età. Possono beneficiarne anche le famiglie composte da un solo genitore e da un figlio minore, i giovani under 35 con un rapporto di lavoro atipico e i conduttori di alloggi di proprietà degli Istituti autonomi per le case popolari. La garanzia è erogata su al massimo il 50% della quota capitale nel caso di un mutuo con importo massimo di 250mila euro. Nel 2020 le garanzie che sono state attivate si aggiravano intorno ai 9 miliardi di euro, ma l’intento è quello di poter ottenere per quest’anno maggiori risorse.

Il Fondo di Garanzia permette ai giovani di poter accedere al mutuo in modo semplice, ma anche di poter sostenere in modo altrettanto semplice le rate mensili. Sì, perché sono previsti sgravi fiscali ad hoc. Ad oggi è possibile portare in detrazione il 19% degli interessi passivi del mutuo, sino ad un massimo di 4000 euro, percentuale questa che con molta probabilità però verrà elevata.

Cosa possono fare i giovani per risparmiare sul mutuo

I giovani alla ricerca di un modo per risparmiare sul mutuo devono necessariamente prestare attenzione a tutti questi cambiamenti che stanno per avere luogo e cercare di informarsi in modo costante sull’andamento delle decisioni. Inoltre è necessario anche andare alla ricerca della banca che offre i mutui alle condizioni economiche migliori. Per farlo è necessario richiedere ovviamente un preventivo. I preventivi per fortuna possono oggi come oggi essere e richiesti direttamente online, dal sito internet delle banche oppure attraverso gli appositi portali per la comparazione dei prezzi.