Banca del Piemonte: mutui con opzione e tasso variabile BCE


Prendiamo oggi in considerazione i mutui ipotecari con opzione e a tasso BCE proposti dalla Banca del Piemonte.

Banca del Piemonte

Casacquisti BP con opzione consente dopo i primi due anni a tasso fisso, la scelta della tipologia di tasso (fisso/variabile) con periodicità definite nel contratto. Vantaggi e svantaggi sono alternativamente quelli del tasso fisso o del tasso variabile. E’ consigliabile a chi, al momento della stipula, preferisce non prendere ancora una decisione definitiva sul tasso.

La durata va da un minimo di 10 anni ad un massimo di 20 anni. Sono previste durate intermedie purché pari a 12 – 14 – 16 – 18 anni. La periodicità delle rate è mensile.
Il tasso di interesse nominale annuo è composto per i primi 2 anni da un tasso fisso determinato in base al parametro di riferimento IRS a 2 anni, rilevato il quart’ultimo giorno lavorativo del mese antecedente la stipula del contratto, arrotondato allo 0,10 superiore, più spread di 4,50 punti percentuali. Per i periodi successivi:

  • per opzione a tasso variabile – il tasso di interesse nominale annuo è composto dal parametro di indicizzazione più spread, fermo restando un tasso minimo pari a 4,50 punti percentuali.
  • per opzione a tasso fisso – il tasso di interesse nominale annuo è composto dal parametro di riferimento IRS a 2 anni rilevato il quart’ultimo giorno lavorativo del mese antecedente la data di decorrenza della prima rata del biennio oggetto di opzione, arrotondato allo 0,10 superiore più spread di 4,50 punti percentuali.



L’importo massimo finanziabile è pari all’80% del minor valore tra il valore dell’immobile, desunto dalla perizia dell’immobile da ipotecare e il prezzo di acquisto, per mutui destinati all’acquisto dell’immobile ad uso abitativo (abitazione principale o secondaria); fino al 80% delle spese da sostenere per ristrutturazione di immobile ad uso abitativo (abitazione principale o secondaria), ma nel rispetto del 50% del valore attuale dell’immobile da ipotecare.

Casacquisti BP BCE, infine, è un mutuo a tasso variabile, allineato al tasso di interesse sulle operazioni di rifinanziamento dell’Eurosistema (BCE). Il rischio principale è l’aumento del tasso d’interesse e di conseguenza l’aumento dell’importo delle rate. E’ consigliabile a chi vuole un tasso più stabile rispetto all’andamento del mercato e può sostenere eventuali aumenti dell’importo delle rate.

La durata va da un minimo di 6 anni ad un massimo di 30 anni. La periodicità delle rate è mensile. L’importo massimo finanziabile è pari all’80% del minor valore tra il valore dell’immobile, desunto dalla perizia dell’immobile da ipotecare e il prezzo di acquisto, per mutui destinati all’acquisto dell’immobile ad uso abitativo (abitazione principale o secondaria).