Accendere un mutuo: conto corrente presso la stessa banca oppure no?

Coloro che vogliono acquistare un bene immobile, sanno perfettamente di dover fare affidamento su un istituto bancario per l’accensione di un mutuo. Chi infatti ha soldi a sufficienza sul conto corrente per comperare così su due piedi una casa!

Il mutuo permette di rateizzare questa importante spesa. Certo, scendono in gioco degli interessi da pagare che possono essere anche molto elevati, ma grazie alla rateizzazione il pagamento del bene immobile può essere intrapreso senza pensieri.

È necessario aprire un conto presso la banca che eroga il mutuo?

La maggior parte delle persone è solita recarsi presso la banca in cui ha un conto corrente per richiedere un mutuo, presso la propria banca di fiducia. Non è detto però che la proposta commerciale della banca sia adatta alle proprie specifiche esigenze. Potrebbero esserci delle banche che offrono un mutuo migliore, che permette di risparmiare.

In questo caso, è necessario aprire presso questa banca anche un conto corrente. Le banche, praticamente tutte, affermano di sì, che è necessario e fanno di tutto per obbligare chi è alla ricerca di un mutuo ad aprire un conto presso di loro, pena il rischio di vedersi rifiutata la richiesta. È importante sapere che questa richiesta non è legale. Non è necessario per accendere un mutuo aver aperto anche un conto corrente presso la banca erogante!

Cosa dicono il decreto Salva Italia e il Codice del consumo

Le banche non devono obbligare chi è alla ricerca di un mutuo ad accendere un conto corrente presso di loro. A dirlo è un decreto legge del 2011, che prende il nome di Salva Italia. Questo decreto afferma che coloro che accendono un mutuo non devono necessariamente essere in possesso di un conto corrente presso l’istituto bancario erogante.

Lo stesso decreto afferma anche che chi accende un mutuo ha la libertà di scegliere con chi accendere l’assicurazione collegata al mutuo stesso. Simili le affermazioni del Codice del consumo, che decreta come scorretta questa pratica commerciale purtroppo molto diffusa.

La banca quindi non può rifiutare di fondere un mutuo ad una persona che decide di mantenere il conto corrente presso un altro istituto bancario. Non solo, la banca non può applicare condizioni sfavorevoli per obbligare il cliente ad aprire un conto. Nonostante il Codice del consumo affermi che le banche non devono obbligare chi cerca un mutuo ad aprire un conto corrente presso di loro, è innegabile che questa scelta sia vantaggiosa.

Mutuo e conto corrente presso la stessa banca: una scelta vantaggiosa

Nonostante, come abbiamo appena osservato, le banche non possano obbligare chi è alla ricerca di un mutuo ad aprire anche un conto presso di loro, si tratta di una scelta vantaggiosa, da prediligere quindi quando possibile. È infatti possibile addebitare in modo del tutto automatico le rate sul proprio conto corrente, così da evitare errori e dimenticanze.

Si tratta anche di un modo per riuscire a gestire in modo semplice le proprie uscite mensili e per evitare problemi di ogni genere. Spesso è possibile beneficiare di condizioni speciali, non sui tassi di interesse, ma sulle spread applicato dalla banca. Inoltre è bene ricordare che in questo caso si ha un solo referente con cui interfacciarsi. Le comunicazioni di conseguenza risultano più semplici, snelle, veloci e così anche la risoluzione dei problemi.

A cura della redazione di Banca Magazine